Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Per ogni uomo ci sono 7 donne, fatta eccezione per Biancaneve

Ragazze, avete presente l’adagio popolare (dal retrogusto un po’ terroristico) che ci hanno propinato sin da piccole sul fatto che ci sono sette donne per ogni uomo? Bene signore e signorine, ora, statistiche alla mano, vi dimostrerò che quell’odiosa teoria che ci ha fatto credere di doverci disputare ogni essere maschile con sei agguerrite rivali, in realtà, non è altro che un’eburnea minchionata. Sfatiamo il primo mito: non è vero che nascono più femminucce che maschietti, anzi, è vero l’esatto contrario. Da che mondo è mondo nascono più maschi, come si può leggere, in queste tabelle dell’Istat:  

http://demo.istat.it/altridati/natid1d2/tavole/Tavola%201.2%20-%201994-1998.pdf

 Nel 1995, per esempio, il 51,7% dei nati in Italia erano maschi e solo il 48,3% femmine Un gap dell’1,7% che può sembrare irrilevante… se non ci si finisce dentro! Immaginate una festa selvaggia di duemila ragazzi. Glielo spiegate voi ai 34 maschi spaiati che fanno parte di una percentuale non rilevante? Perché, dunque, se la natura è così saggia, non fa nascere in numero uguale sia maschi che femmine? La natura crea questa sproporzione numerica proprio in virtù della sua saggezza. I neonati maschi, infatti, sono tendenzialmente meno robusti delle bambine e hanno probabilità di sopravvivenza leggermente inferiori. Da mezzo secolo a questa parte, però, il migliorare delle condizioni igienico-sanitarie ha fatto sì che le probabilità di sopravvivenza di un maschietto siano pressoché identiche a quelle di una femminuccia per cui, l’effetto collaterale della diminuzione della mortalità infantile maschile, ha innalzato la percentuale dei segaioli. Il rapporto tra i sessi si inverte dopo i 40 anni. Il perché è lo stesso di cui sopra, il sesso debole, in realtà, non lo è affatto. Noi donne siamo più resistenti, coriacee e prudenti (e, a dirla tutta, ci sono sempre toccati lavori mediamente meno pericolosi). Col trascorrere dei decenni, la maggiore resistenza alle malattie e agli incidenti, favorisce le donne e fa salire il loro numero rispetto ai maschi di pari età. Le donne aventi diritto al voto superano di gran lunga i maschi, appunto per l’alta presenza di donne anziane ma, tra gli elettori diciottenni, questa tendenza è invertita. Quindi il detto che ogni uomo ha statisticamente più donne tra cui scegliere, vale solo per gli ultrasettantenni che, effettivamente, possono contare su due coetanee.

A cento anni, se ha ancora di queste fantasie, il maschio, può scegliere tra ben quattro coetanee. I poveri ventenni, invece, devono ricorrere alle loro più fini astuzie, per non ricadere nel circa 1,5 % di uomini spaiati. Attenzione ragazzi, le donne in età fertile, sono in numero inferiore rispetto ai maschi quindi, gli anziani ricconi che colgono a suon di banconote giovani fiorelline, vi rendono ancora più difficile l’arduo compito di trovarvi una coetanea!. Fermiamoli!

bianca neve

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4 comments on “Per ogni uomo ci sono 7 donne, fatta eccezione per Biancaneve

  1. Edizioni Angolo Manzoni
    April 29, 2013

    Interessante e divertente!

    • Desy
      April 29, 2013

      Grazie infinite! Già, se non fai parte del circa 1,5% spaiato è divertente 🙂

  2. Lara Ladu
    April 29, 2013

    e con l’umorismo ci prendiamo anche qualche rivincita 🙂

    • Desy
      April 29, 2013

      rivincita sì, ma non sul genere maschile, quanto sui luoghi comuni (in genere piuttosto asessuati). Grazie Lara

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This entry was posted on April 28, 2013 by in Agrodolci.
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