Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Quando la profumiera diventa internazionale

Tra gli articoli più visitati è apprezzati di questo blog ci sono quelli dedicati alle “Profumiere”, le donne tutte moine che la promettono, espongono, millantano ma non ve la danno neanche se gli firmate la ricevuta.

Pur non approvando questo genere di donne, ho spesso avuto moto di ribadire che una certa parte di colpa, in queste situazioni, è da ricercarsi nella dabbenaggine di certi boccaloni che continuano a cascarci e non solo a livello locale, ma addirittura su scala internazionale.

Vi racconterò la “romantica” storia di Reese McKee, un boccalone neozelandese di venticinque anni, che nella notte del Capodanno 2012si trovava ad Hong kong.

Reese-MckeeReese, per le strade di Hong Kong, nota una graziosa biondina che piange disperata e – da buon cavaliere – si avvicina per consolarla. La dolce Kate, spiega di essere di Washington e di avere smarrito la sua compagnia di amici. Il ragazzo la consola come può, i due festeggiano insieme per l’intera notte finché, verso la mattina, Kate rincontra i suoi amici.

Ora, non dico che Kate avrebbe dovuto dargliela seduta stante per gratitudine ma, visto che quel poveraccio se l’era caricata tutta la nottr, poteva almeno fare il gesto di lasciargli il numero di telefono o, quantomeno, un contatto facebook.

Invece, la profumiera intercontinentale si fa fotografare dal baccalà e gli dice: “Trovami!”

Ma brutta profumiera intercontinentale, quel poveraccio ti ha raccolta piangente in terra straniera! E poi tu sei di Washington e lui è neozelandese, non rischi di ritrovartelo implorante sul pianerottolo di casa, no?

A quel punto il giovane boccalone avrebbe dovuto mandarla solennemente a cagare e invece che fa? La prende in parola e inizia a cercarla caricando la sua foto e un accorato appello su facebook. Risultato? In breve il messaggio ha avuto migliaia di condivisioni e si è trasformato in “stalkizziamo tutte le Kate di Washington”. Sono seguite rimostranza, denunce, articoli sul web e sui quotidiani che esponevano tutte la stessa tesi: “Caro il mio idiota, se Kate non ti ha lasciato un recapito è evidente che non ha nessuna voglia di farsi trovare quindi, per favore, vedi di smetterla!”

Alla fine, la vera Kate è saltata fuori esattamente un anno dopo. A questo punto ci si aspetta il lieto fine, con Reese e Kate che passano il Capodanno insieme, giusto? E invece no, perché Reese, oltre che boccalone è pure cacasotto visto che, dato il polverone che ha sollevato, ora preferisce aspettare prima di contattarla.

Reese, tesoro caro della zia, se questa storia è arrivata sin sulle pagine di questo sfigatissimo blog italiano, figurati se non è giunta anche alle orecchie della tua Kate! Sei tu ad aver piantato quell’immane casino e a rischiare una denuncia a ogni click del mouse ma lei, volendo, potrebbe farsi sentire senza problemi, no? E neanche questo ti fa entrare in quella romantica e coriacea testaccia che non ti si fila di pezza?

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