Patataridens

Il blog della comicità al femminile

L’amore ai tempi della crisi

Negli anni ‘80 la pubblicità di un deodorante diceva: “Se qualcuno ruba un fiore per te, sotto sotto c’è impulse”.

Ma erano gli anni ‘80, un decennio di benessere ed euforia, oggi invece, se qualcuno ruba un fiore per te si becca il ben servito e una denuncia.

Insomma, ditelo con i fiori ma badate che i fiori dicano solo quel che volete voi. Se vi presentate con dei fiori “chiacchieroni”, potrebbero dire molto più di quanto sia necessario.

Ne sa qualcosa un certo Fsbio di Roma che, probabilmente complice la crisi, ha rubato un mazzo di rose al cimitero del Verano per farne dono alla sua fidanzata.

Li ha visti buttati per terra, belli e freschi come appena colti, tra mucchi di composizioni floreali e corone mortuarie. Lasciarli lì ad appassire sarebbe stato uno schiaffo alla miseria visto che, calendario alla mano, doveva procurarsi in giornata un regalo di anniversario.338367_5346484_df16050_17014583_display

E così Fabio, pregustando gridolini d’entusiasmo e baci appassionati, bello come un innamorato da cartolina di san Valentino, si presenta alla sua donna brandendo il suo omaggio floreale.

Tutto come da copione: lei prende il bouquet, annusa i petali rapita e nota un bigliettino.

Che ci sarà scritto?

“Grazie per questi anni insieme”? “Rose per la mia rosa”? “Sei la cosa più bella che mi sia mai capitata”?

No, la frase è molto più originale o, almeno è insolita per un anniversario: “Sentite condoglianze famiglia Tolotti”.

Fiori per te

Fiori per te

La ragazza si infuria, lui dà la colpa al fioraio che ha fatto confusione ma lei non abbocca. Il povero Fabio, messo alle strette, alla fine confessa e fa ammenda.

A questo punto lei, colpita dalla sua sincerità lo perdona e si fa due risate.

No, non è andata così, lei lo lascia e, non ancora appagata la sua sete di vendetta, lo denuncia ai vigili urbani. “Ma la famiglia Tolotti” ha commentato Fabio dopo la disavventura,  “non poteva mandare un telegramma anziché un biglietto?”

Povero Fabio.

Certo rubare fiori al cimitero è un’azione meschina e al limite del grottesco ma, in fondo che cosa ha fatto di così terribile da essere mollato e denunciato?

Non bastavano un bel broncio e qualche giorno di “Stasera no, ho il mal di testa”?

La crisi non assottiglia soltanto i conti in banca, ma anche il senso dell’umorismo della gente.

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