Patataridens

Il blog della comicità al femminile

La parità dei sessi è raggiunta, almeno nella biancheria

Gli anni ’90 furono testimoni di una rivoluzionaria invenzione: il reggiseno push up.
Quando nell’adolescenza incominciarono a (non) spuntarmi le tette, iniziai a comprare una pletora di reggiseni di ogni foggia e modello: con ferretto, a balconcino, a incrocio magico, con chiusura davanti, dietro, di lato… Il risultato era sempre il medesimo: trentamila lire buttate (e già, le mi tette sono apparse col vecchio conio).
Sì, certo, esistevano da decenni i reggiseni imbottiti, ma una volta indossati ti ritrovavi con agli estremi della cassa toracica i due siluri di Venusia (la sexy robot amica di Mazinga che lanciava le bombe tetta), e al centro del decolté si estendeva un ossuto canyon.
Le pubblicità promettevano reggiseni che sollevano e separano, ma se non hai niente da sollevare e separare ottieni soltanto due gusci vuoti, appoggiati su un pannello di tamburato IKEA.
fPoi un giorno in uno spot televisivo apparve la signorina Anna Falchi, poppe-munita per natura o forse per bisturi ma comunque dotata di ragguardevoli respingenti, che pubblicizzava il reggiseno push up, un attrezzo che prometteva di creare attraenti colline laddove si estendevano lande desolate. .Ci investii l’ennesima paghetta mensile e… miracolo! Le coppe del reggiseno, rinforzate da una specie di paratia laterale, raccattavano tutta la pelle disponibile (sin anche quella delle ascelle) portandola al centro dello sterno e creando l’illusione di un intrigante avvallamento. Finalmente anche noi mini-dotate avevamo un decolté da esibire! Ingolositi dal successo del miracoloso reggiseno, i produttori di biancheria intima inventarono, poco tempo dopo, anche il collant push up, che millantava di trasformare le chiappe più cadenti, nei glutei emisferici di una ballerina di samba. funkybod4ggg
Il magico collant disponeva di un rinforzo alla base dei glutei, sul quale le chiappette si adagiavano come ninnoli su di una mensola. Tira da una parte e solleva dall’altra, vent’anni dopo, digitando push up su google non appaiono più soltanto immagini di donne strizzate in prodigiosi corsetti e magici collant, ma anche uomini imbottiti sia sul dietro che sul davanti. Hai i pettorali ultrapiatti modello LCD? Niente paura, esistono miracolose e molto discrete protesi che possono farti apparire come il caro vecchio Big Jim. Nonostante ti sia sfondato di palestra le tue chiappe sono piallate come se te le avesse costruite un falegname? Nessun problema, puoi sempre indossare un sospensorio elastico per glutei.
Ed eccoli lì, uomini e donne, finalmente uniti nella lotta contro la gravita.
La parità è raggiunta… se non altro nel consumo di tessuto elastico e di gommapiuma.

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This entry was posted on May 26, 2014 by in Patatendenze and tagged , , , , , , , , , .
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