Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Quando inventeranno una app per ritoccare l’autostima?

L’altro giorno sull’autobus ho sentito due ragazze parlare con fare terrorizzato di una certa prova. La prova di maturità, ho subito pensato con un brivido di strizza che, a distanza di molti anni, mi si è riproposto al solo ricordo. Ho teso l’orecchio – sono una gran pettegola da autobus – per cercare di capire quale fosse la materia scolastica causa di tanto terrore, ebbene l’oggetto del panico era sì una prova ma la famigerata prova costume. Ho osservato meglio le ragazze, in effetti non erano ancora in età di maturità, potevano avere su per giù quindici o sedici anni. Mentre confabulavano di diete miracolose, creme contro l’acne ed esercizi ginnici smanettavano sui loro smartphone fotografandosi all’incirca ad ogni fermata.
Da dietro al libro che stavo leggendo le ho scansionate dalla testa ai piedi: due ragazzine carine e piuttosto magre, sì, giusto un paio di etti di troppo sulla vita e sulle cosce. Nulla di drammatico, almeno non alla mia età, ma a quindici anni una ragazza ha appena capito che il corpo da donna che ha immaginato durante l’infanzia – quello a forma di clessidra per intenderci – in realtà non arriverà mai e che, anzi, dovrà imparare a fare i conti con un fisico tendente alla pera o alla lattina. Le ragazze intanto continuavano a cianciare (oltre che fotografare e messaggiare) dei loro progetti estivi. Entrambe parlavano di spiagge abituali e degli amici che avrebbero rivisto a distanza di un anno. index
Ah, già… ora ricordo! A quell’età anch’io andavo in vacanza ansiosa di mostrare alla “cumpa della spiaggia” quel po’ di tette che avevo messo su nell’inverno, sperando al contempo che non notassero quel bel po’ di chiappe che invece si espandevano con gran rigoglio. L’ansia delle ragazze di oggigiorno però, è ben più giustificata di quella dei miei tempi e la colpa è della maledetta mania dei “selfie”. Una volta si salutavano gli amici della spiaggia a settembre e li si rivedevano l’anno successivo. Gli unici “aggiornamenti di stato” tra un’estate e l’altra erano costituiti da un paio di cartoline e – proprio a volersi rovinare – da una fotografia scattata con la polaroid e inviata in una busta decorata da colorati minipony.
Quando rivedevi i tuoi amici, neanche ti ricordavi che faccia avessero, ora invece i ragazzi si tengono in costante contatto visivo con i social network dove pubblicano un paio di foto all’ora, molte delle quali ritoccate.
Se una volta il Photoshop era un rimedio per rugose tardone informaticamente alfabetizzate, oggi tra i giovani dilagano decine di app di foto ritocco. Immagine
Hai qualche chilo di troppo? Nessun problema, puoi usare SkinneePix, una app che ti snellisce di parecchi chili con un click. Certo, a volte le immagini risultano un po’ bislunghe, ma nel complesso l’effetto è molto realistico. Se poi ti ritrovi la faccia butterata dall’acne giovanile è inutile rinunciare al cioccolato, tanto c’è FaceTune, l’app che ti rende la pelle liscia come quella di una Barbie.
È naturale che quelle sventate ragazzine, dopo aver esibito su facebook fisici scultorei e visi di alabastro, siano terrorizzate all’dea di trascinare in spiaggia un paio di chili e di brufoletti di troppo.
Insomma, la tecnologia avanza ma, almeno per noi donne, avanzano di pari passo le seghe mentali.
Speriamo che qualcuno, un giorno, inventi una app per ritoccare l’autostima.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: