Patataridens

Il blog della comicità al femminile

50 sfumature di censura

A Manchester in occasione della giornata mondiale del libro gli scolari della Sale High School di Trafford erano stati invitati a travestirsi da personaggi letterari noti. Ovviamente gli Harry Potter si sprecavano e si tenevano buona compagnia con vampiri, elfi e nani protagonisti delle varie saghe fantasy. Tutto tranquillo (e anche un po’ scontato), sino all’ingresso di un undicenne vestito con un elegante completo grigio, mascherina nera e cavo elettrico tra le mani.

“E tu chi sei bel bambino?” deve aver domandato un insegnante.

Chissà che faccia avrà fatto quel poveraccio quando ha saputo che il travestimento – a parer mio assolutamente in linea col tema della festa – rappresentava Christian Grey, il protagonista miliardario e sadomaso di “50 sfumature di grigio”.

Scandalo, costernazione e raccapriccio!

Il piccolo Liam Scholes è stato immediatamente convocato in presidenza, dove gli è stato comunicato che il suo travestimento era inappropriato.50-sfumature-di-grigio--nuovo-trailer-ufficiale-2014--film-2015--video-default

Inappropriato? Perché inappropriato? Il tema non era forse “Personaggi letterari famosi”? Gli insegnanti avrebbero dovuto specificare meglio quali erano i personaggi “appropriati”.
“Personaggi letterari del passato”?
Già, ma allora che fare di tutti quegli Harry Potter? E poi sarebbe comunque potuta arrivare una bambina travestita da Nanà di Emile Zola, una tipetta che ai suoi tempi la diede a tutta Parigi, nessun arrondissement escluso.
E se un ragazzino si fosse presentato nei panni del Bel Ami di Maupassant, altro gran birichino?
Non che sia una fan delle “sfumature di grigio”, anzi, ho letto solo la metà del primo volume e devo dire che le mie sfumature di noia sono state ben più di ’50, ma ciò non toglie che il giovane Liam ha seguito alla perfezione il tema della festa, mettendo in scena il personaggio di un bestseller.

Certo, che il mito letterario di un bambino sia il personaggio di un romanzetto sadomaso è piuttosto deprimente, ma che gli insegnanti non siano stati in grado di instillare nell’allievo interessi più alti, be’ questo è ancora più riprovevole.

Forse sarebbero stati gli insegnanti quelli da convocare nell’ufficio del preside.

pubblicità gennaio

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