Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Vuoi evitare le rughe? Non sorridere.

“Non è vero che chi è felice ride ma è vero che chi ride è felice”, questa è una massima indiana degli yogi della risata. La frase, al di là del valore spirituale, ha valenze scientifiche ormai dimostrate: una risata stimola la produzione di endorfina che ci rende “chimicamente allegri”. In pratica sorridendo, anche in maniera forzata, freghiamo il nostro cervello che percependo la stimolazione del sorriso risponde all’ordine di essere felice. Il discorso purtroppo è valido anche al contrario, se noi teniamo il broncio o un contegno mesto, magari dettato dalle circostanze, la malinconia ci pervade.ridere-2

Ma il sorriso pare anche avere effetti collaterali, ovvero scavare piccole rughe ai lati della bocca. E va be’ chi se ne frega – dico io – in fondo sono tante le cose che causano le rughe, un’espressione grave, ad esempio, può stimolare le rughe sulla fronte e un morbido cuscino quelle sul collo. Forse potrei rinunciare al cuscino per preservare il tono della pelle del mio collo, ma mai potrei rinunciare a farmi una bella risata.

E chi potrebbe rinunciare a essere felice per salvarsi dalle rughe?

Be’ qualcuno ci ha rinunciato; Tess Christian, una cinquantenne londinese, da quarant’anni non sorride per prevenire le rughe.

La donna è convinta che la fissità dell’espressione facciale sia un metodo naturale per contrastare le rughe, più efficace degli interventi chirurgici.

“Non ho rughe perché mi sono allenata a controllare i miei muscoli facciali. La gente mi chiede se ho fatto un lifting, ma il mio segreto è non sorridere sin dall’adolescenza”.

Tess, nonostante il perpetuo broncio, ha una vita “normale”, e ha persino una figlia.

Chissà come fa Tess quando la sua bambina porta a casa un bel voto, o quando la piccina le racconta le sue emozioni e i suoi piccoli e grandi traguardi.

Chissà che effetto avrà sulla piccola un volto materno fresco e privo di rughe che con espressione algida scandisce: “Brava tesoro, sono fiera di te”.

Forse la figlia di Tess non avrà bisogno di tanto allenamento per astenersi dal sorridere, dato il clima “ingrugnito” nel quale sta crescendo, molto probabilmente le verrà spontaneo.

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