Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Baltimora: madre riconosce tra i manifestanti suo figlio e… lo gonfia come un canotto!

Le cose belle spesso sono uniche, e cosa c’è di più bello di una madre?

Di mamma c’è n’è una sola, e questo accade perché la natura è infinitamente saggia e sa che nessun essere vivente potrebbe sopravvivere a più di una madre.

Quando si decide di far sentire la propria voce partecipando a una manifestazione di piazza, si sa a cosa si può andare incontro: sassaiole, gas nervino, cariche della polizia. Baltimora, madre riconosce il figlio tra i manifestantiProbabilmente però nessun manifestante – più o meno facinoroso – deve aver mai supposto che il pericolo potesse giungere dalla sua dolce mammina. A Baltimora, nello stato del Missouri, da qualche tempo la comunità afroamericana sta manifestando il proprio disappunto nei confronti della brutalità della polizia, organizzando manifestazioni che degenerano in episodi di guerriglia urbana. Le telecamere dell’emittente ABC2 riprendono le “consuete” immagini di una sassaiola ai danni della polizia, messa in atto da giovani incappucciati; ma ecco che ai margini del tafferuglio si delinea la tondeggiante figura di una bella signora che punta verso un manifestante, lo afferra per la collottola come se fosse un gattaccio rognoso, e lo allontana dagli altri manifestanti a suon di scappellotti. Chi è questa misteriosa donna? Forse una paladina della lotta non violenta? Be’ direi di no, visto che della violenza sta facendo cospicuo uso. La bella e prosperosa signora altri non è che la madre del povero manifestante! La scena è esilarante; la donna grida e inveisce contro il figlio, e anche se l’audio non è chiarissimo, sembra di poterla sentire mentre rimbrotta il figlio come se fosse un monello di dodici anni, sorpreso a fumare in un sottoscala: “Subito a casa, disgraziato! Tu mi farai morire di crepacuore! Niente play station per un mese e stasera vedrai che ti fa tuo padre!”

Qualcuno potrà obiettare che il figlio aveva tutti i diritti di manifestare per ciò in cui crede. Be’ sì, ne sono convinta anch’io, ognuno ha il diritto di combattere per i propri ideali, cosa che a stretto rigore ha fatto anche la madre del manifestante, il cui ideale, evidentemente, è quello di avere un figlio tranquillo che passi i pomeriggi a studiare, anziché andarsene in giro a prendere a sassate i poliziotti. Insomma, tale madre tale figlio.

Tacchi e taccheggi amazzon

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: