Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Comicità letteraria involontaria: eroine mestruate ed erculee erezioni

Esistono vari tipi di “capodanno”: quello solare festeggiato dai paesi occidentali, quello lunare celebrato dai cinesi, quello persiano che cade il primo giorno di primavera e chissà quanti altri che nella mia somma ignoranza non conosco. !B+D0TVQCGk-$(KGrHqEOKpwEy+jC0Lj+BM-jwhEI9Q--_35Per i lettori compulsivi italiani, però il vero capodanno è a maggio, e coincide con l’apertura del Salone del libro di Torino. In quanto scrittrice, blogger ma soprattutto lettrice, mi pare pertanto doveroso dedicare un articoletto ai libri, ed essendo il mio blog dedicato alla comicità femminile, voglio citare quelli più divertenti. Ma divertenti in che senso? Be’ esistono due tipi di comicità, quella volontaria e quella accidentale ed è di quest’ultima che voglio parlare.

Talvolta i libri hanno titoli strani, e questo può essere un punto di forza, pensiamo a best seller come “L’eleganza del riccio”, “Nel mare ci sono i coccodrilli” o “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”. Alcune volte invece, la “stranezza” dei titoli è assolutamente involontaria, tanto da spingere il lettore a domandarsi: “Ma perché?”

Il primo caso di titolo “comico involontario” che ho incontrato nella mia vita è stato un’edizione completa della saga di “Piccole donne”, che avevo nella libreria della mia cameretta. posizione-del-missionarioL’anima bella che curò quell’edizione, pensò bene di intitolare quel volume “Il ciclo delle piccole donne”. Raccapricciante! Probabilmente si è trattato di un problema di traduzione, che non ha tenuto conto del significato “mestruale” del termine “ciclo” nella lingua italiana. Qualche volta però l’ambiguità non è imputabile alla traduzione, ma solo all’ingenuità (spero), come nel caso di una biografia su Madre Teresa di Calcutta intitolata “The missionary position”.

Concludo questo mio breve articolo sulla comicità involontaria, consigliando a chi farà visita al Salone del libro di Torino, di acquistare un’opera che, oltre a essere una pietra miliare dell’umorismo, cita un fulgido esempio di doppio senso letterario. Ne’ “Il dizionario dei luoghi comuni” di G. Flaubert, l’autore riporta uno stralcio di articolo dell’epoca che recita:”L’erezione dell’Ercole Farnese ha avuto luogo ieri alle Tuileries; erano presenti molte signore” (“Journal OfficieI”).

salone 15

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