Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Studentessa tedesca vive sui treni per risparmiare sull’affitto… Ho qualche perplessità

Ho spesso sentito parlare di persone che per problemi finanziari si sono ridotte a vivere in treno, ma le loro storie erano – giustamente – storie di disperazione. Un sapore completamente diverso ha invece la storia di Leonie Muller, studentessa tedesca ventitreenne che dopo una litigata col suo padrone di casa, ha “sentito” di non voler più vivere in un appartamento. Leonie ha fatto i bagagli; vestiti, libri e il suo pc, e con circa 280 euro al mese, questo è all’incirca il costo dell’abbonamento illimitato per i treni tedeschi, gira la Germania in lungo e in largo trascrivendo le sue avventure su di un blog. Leonie-Muller-on-a-train-600437“La vita sul treno è meno comoda”, ammette Leonie, “ma mi sento a mio agio e posso visitare ogni giorno amici e città diverse”. L’esperienza sui treni sta inoltre diventando la sua tesi di laurea. Be’.è tutto molto poetico, salvo il lavarsi e cambiarsi nei bagni dei treni che, per quanto possano essere puliti (in Italia probabilmente la poverina sarebbe già morta per qualche infezione), restano pur sempre dei minuscoli cubicoli nei quali infilarsi  – che so? – un paio di collant è un’impresa da contorsionisti. Peripezie igieniche a parte, ammetto di invidiare un bel po’ questa ragazza; preparare la tesi tra una città e l’altra è molto più divertente che farlo in biblioteca, tra un turno al call center e l’altro (come abbiamo fatto io e la maggior parte dei miei amici). Già, perché se vivi sui treni, salvo che il tuo lavoro non sia completamente on line (magari nel suo caso è così, non voglio né posso giudicare), probabilmente c’è qualcuno che sta finanziando sia i tuoi studi che i tuoi spostamenti. Certo, Leonie risparmia sull’affitto, ma temo che il risparmio sia assolutamente fittizio visto che quanto risparmia dovrà spenderlo per la lavanderia e i suoi pasti (…e per quanto si frequentino fast food di infima categoria, mangiare a casa è sempre più economico). Purtroppo, a questo mondo, anche la poesia ha un prezzo.

pubblicità gennaio

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: