Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Disneyland: la dura vita della principessa professionista – parte 1

Chi non ha mai sognato, almeno una volta nella vita, magari a cinque anni, di essere una principessa? E chi non ha mai desiderato di lavorare, anche soltanto per un breve periodo, all’estero? Questi sogni possono realizzarsi entrambi, andando a lavorare come “principessa professionista” in uno dei parchi di divertimento Disney.

Non crediate però che la vita di una principessa professionista sia da favola, l’impero Disney impone regole complicate e restrittive alle sue regali dipendenti.

Innanzitutto ci vuole l’aspetto giusto: le principesse devono essere graziose, di altezza e corporatura adeguata, prive di piercing, tatuaggi e french nails.

Una volta superate le selezioni, le neo principesse sono tenute a seguire un rigidissimo protocollo che, a confronto, quello di Buckingham Palace sembra il regolamento di un circolo arci.

Ecco qui alcune delle regole che le principesse professioniste devono seguire:

1)    Mai dire “Non so”

Le principesse sono tenute a rispondere a tutte le domande dei bambini con risposte precise e circostanziate, e per farlo devono seguire un corso di addestramento. Qualora un bambino, più bastardo della media, dovesse porre una domanda davvero impossibile, la principessa avrà l’obbligo di contattare il proprio superiore. Non saprei però dirvi come faccia a contattarlo, visto che le principesse non possono tenere con sé cellulari, tablet e smartphone. Forse, nel caso di Cenerentola, utilizzando i topolini come corrieri?

2)    Mai uscire dal personaggio

Le principesse devono conoscere storia, famiglia, gusti e manie del proprio personaggio; e per nulla al mondo possono concedersi un secondo di umanità. Emicranie, coliti spastiche, capitomboli, molestie sessuali da parte di padri separati; tutto deve essere affrontato con un soave sorriso Disney.

3)    Non usare il dito

Che le principesse non debbano alzare il dito medio è comprensibilissimo, ma che non possano sfoggiare neppure l’indice, è cosa assai più strana. Puntare l’indice, infatti, è ritenuto maleducato, per cui quando un turista domanda alla principessa dove si trovi la giostra tal dei tali, lei dovrà indicarla con due dita, l’indice e il medio. Il perché usare un solo dito sia maleducazione, mentre usarne due sia principesco, questo solo Disney lo sa.

Parte 2.

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