Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Fertility day: non aspettare la cicogna, prendi il primo uccello che passa

La vita dei creativi che lavorano ai testi delle “pubblicità progresso” non dev’essere affatto facile, perché anche se gli intenti delle campagne sono indiscutibilmente buoni, è facilissimo cadere nello stucchevole se non addirittura nel ridicolo.

Se qualche argomento è assolutamente incontestabile – beccarsi l’AIDS è una brutta cosa – altre materie sono decisamente più controverse. Questo è il caso del Fertility day fissato per il 22 settembre 2016, un’idea del ministero della sanità che per un po’ farà riposare le laringi di madri, zie e suocere. Già, perché fino a poche settimane fa, come spiego in uno dei miei primi monologhi di cabaret, erano loro a doverci ripetere ossessivamente il mantra: riproduciti! Riproduciti! Dai che il tempo stringe e il culo si allarga, riproduciti!fertility day

In tanti anni di sfinimento queste cantilene non hanno però funzionato, e noi donne abbiamo continuato a riprodurci a nostro bell’agio, quando ne abbiamo sentito la necessità (talvolta un po’ tardino, bisogna ammetterlo).

Se le mamme, zie e suocere invece di ripeterci “riproduciti!” avessero detto “have a son soon!” probabilmente le avremmo ascoltate, questo almeno è ciò che deve aver pensato il ministero della sanità chiamando l’iniziativa “Fertility Day” anziché “Giorno della fertilità”. Non voglio fare l’autarchica, ma talvolta mi sembra che l’inglese sia usato al puro scopo di dare autorevolezza a qualche concetto bislacco.

fertilityIn Italia non si fanno più figli, d’accordo, e potremmo aggiungere che non ci sono più le mezze stagioni e che si stava meglio quando si stava peggio (e i figli si facevano), ma qual è la motivazione per cui i bebè scarseggiano?

La gente vuole spassarsela fino a quarant’anni e solo quando è ormai tardi si decide a mettere in cantiere un pupo? Forse per una piccola percentuale degli italiani è così, ma i restanti procrastinano la riproduzione a causa dell’instabilità economica.

Cari ministri, invece di investire un sacco di soldi (nostri) per dirci che non dobbiamo aspettare la cicogna, ma che sarebbe consigliabile prendere il primo uccello che ci capita a tiro, perché non stanziate qualche eurino per incentivare le aziende ad assumere i giovani a tempo indeterminato, anziché continuare a permettere contratti che hanno una data di scadenza inferiore a quella dei latticini?

fertility-day-4

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on September 7, 2016 by in Agrodolci and tagged , , , .
%d bloggers like this: