Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Londra: appunti comici di viaggio – parte 4

L’integrazione razziale in un raviolo      

Nella città di Londra convivono in modo pacifico e proficuo decine di etnie, il che è una vera pacchia per il turista che può scegliere tra svariate tipologie di cucina etnica. Dopo aver sperimentato con grande soddisfazione il famoso “curry” in un bel ristorante indiano, abbiamo deciso di far visita al quartiere cinese a due passi di Piccadilly Circus, per goderci una tipica cena mandarina. Il quartiere cinese è molto suggestivo e merita almeno una passeggiata. Le strade sono decorate da sculture orientali, e negozi e ristoranti mostrano un tripudio di luci e colori. Il paesaggio è spezzato orizzontalmente in due: a livello della strada ci si trova in una cittadina cinese, alzando lo sguardo le casette vittoriane multicolori riportano il visitatore al paesaggio londinese.  Per la nostra abbuffata serale abbiamo scelto un ristorante specializzato in ravioli.  Il locale era estremamente semplice: tavoli di legno e sgabelli, nulla a che vedere con le fontanelle posticce e i draghi di plastica dei ristoranti cinesi italiani. Il nostro tavolo era apparecchiato con due paia di bacchette, e due scodelle appoggiate su altrettanti piattini.  Me la cavo piuttosto bene con le bacchette (anni di esercizio all’all you can eat) e mi sentivo perfettamente in grado di consumare la mia cena, senza disgustare i vicini di tavolo, praticamente tutti quanti cinesi. Be’, mi sbagliavo di grosso! Avrei fatto meglio a guardarmi prima un tutorial di youtube sul corretto consumo dei dumpling. Quando la cameriera ha appoggiato sul nostro tavolo un piatto da portata pieno di ravioli (peraltro buonissimi), io ho tolto di mezzo la scodella – che pensavo servisse per un’eventuale zuppa – e ho traslocato i miei ravioli nel piattino.

Mi ci sono voluti pochi bocconi per capire che:

  • Mangiare con le bacchette ravioli grossi come il palmo di una mano non è cosa semplice. Farne un sol boccone è impresa degna di un alligatore, mentre sbocconcellarli provoca la fuoriuscita – e rovinosa caduta – del ripieno.
  • I ravioli, asciutti o in brodo che siano, non devono essere consumati nel piattino, bensì nella scodellina, che preserva i commensali da schizzi di brodo e ripieno.

Insomma, il premio del bon ton cinese quest’anno non lo vincerò io..

Sono consapevole del fatto che la sostituzione della scodella col piattino sia stata un gesto inappropriato; non mi è tuttavia chiaro il suo grado di inadeguatezza. Sarà stato come utilizzare la forchetta da pesce per mangiare il filetto, o come rovesciare il caffè dalla tazzina al piattino per poi bere da lì?

Episodio 1: Polly the tavern wench

Episodio 2: La colazione all’inglese

Episodio 3: le ragazze di Baker Street

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This entry was posted on November 28, 2016 by in Patate bio - le autobiografiche, Spirito di Patata, Uncategorized and tagged , , , , .
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