Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Arriva l’apocalisse… di nuovo!

Quante cose si possono vedere in tre o quattro decenni d’esistenza terrestre? Nel caso della mia generazione abbiamo visto la caduta del comunismo, quella del muro di Berlino, l’avvento dei personal computer e di internet e i vari su e giù (e poi ancora giù e più giù) dell’economia.

Se quelli della mia età hanno dovuto fare alcune rinunce rispetto alla generazione precedente, una cosa non se la sono fatta mancare: l’apocalisse, anzi, gli apocalissi.

  • 1997: la cometa Hale Bopp che annunciava l’imminente fine dell’impero (Quale? Quello di Star Wars, forse?);
  • 1999: la faccenda del Mille e non più mille di Nostradamus;
  • 2000: il Millenium bug che avrebbe mandato in pappa tutti i sistemi informatici e trasformato la mia Panda Cross in Christine la macchina infernale.
  • 2012: l’apocalisse dei maya che però, in barba alla loro stessa profezia,  furono “apocalizzati” molti secoli prima.

Quest’anno, a grande richiesta, avremo ben due apocalissi:

  • a fine febbraio moriremo tutti a causa dell’asteroide WF9 che entrerà in collisione con la terra;
  • se non ci dovesse riuscire di stramazzare al primo tentativo, potremo morire con comodo a fine anno, a causa del mitico pianeta Nibiru.

Ma possiamo morire per una roba che si chiama Nibiru?hamtaro

Sembra il nome di un criceto giapponese cugino di Hamtaro! Potrei farmi una ragione di morire per l’Armageddon, ma schiattare per Nibiru non è dignitoso.

E intanto, mentre Nibiru incombe, i ricconi americani, specie quelli della Silicon Valley, si costruiscono rifugi anti apocalisse in Nuova Zelanda.

E se l’asteroide WF9 si schiantasse proprio lì, sulle loro costose e iper tecnologiche fattorie, dotate di serre alimentate a energia solare?

planet-hot-gossip-nasa-to-probe-armageddon-asteroid-bennu-planethotgossip-com_814123Che i suddetti ricconi sappiano qualcosa che noi non sappiamo?

Non lo so e non mi interessa.

Se l’apocalisse deve arrivare che si accomodi, ma veda di centrarmi in pieno.

Non voglio vivere in un mondo post apocalittico; già fatico a campare in quello pre apocalittico.

Non mi costruirò un bunker in cantina, né farò incetta di cibi in scatola; prenderò una sola e unica precauzione: se davvero il mondo deve finire entro pochi mesi, allora tanto vale che interrompa la dieta!

Ps: se nell’attesa della fine del mondo vi andasse di leggere qualcosa di divertente, vi segnalo i miei due romanzi.

 

Dove Scappi? – romanzo eroticomico in 50 nodi” e “Tacchi e Taccheggi

disponibili in formato cartaceo e in ebook

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This entry was posted on February 9, 2017 by in Agrodolci, Spirito di Patata, Uncategorized and tagged , , , , , , .
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