Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Le Penultime lettere di Jacopo Ortis

Oggi apre i battenti la trentesima edizione del Salone Internazionale del libro di Torino e come ogni anno mi aggirerò per gli stand alla ricerca di nuove opere di autrici dalla penna allegra; impresa ahimè non sempre facile.

Eh sì, dare da mangiare a un blog dedicato all’umorismo femminile è un affare complicato!

Talvolta però, qualche spigliata Penna Rosa (sembra il nome di una squaw, vero?) riesco a incontrarla anche per caso, senza doverla cercare con il lanternino, e posso darvi le indicazioni affinché la troviate anche voi, magari proprio al Salone del Libro.

L’allega Penna Rosa che voglio suggerirvi è Michela Cantarella, autrice del brioso romanzo Le Penultime lettere di Jacopo Ortis, edito da AUGH! (trovate questo editore al Salone del Libro allo stand G134-H133).

Penna Rosa… Augh…. Squaw…

Avete capito il sagace jeu de mots?

Va be’, torniamo al libro.

Le Penultime lettere di Jacopo Ortis racconta con tono leggero e informale, ma mai sciatto, le disavventure di un gruppo di ragazzi di Pavia, alle prese con il rinvenimento di un misterioso manoscritto dotato del potere di far innamorare chiunque lo legga, o lo senta declamare.

L’incantesimo delle Penultime lettere è talmente devastante da avere indotto il povero Foscolo, spaventato dalla reazione ottenuta durante una pubblica lettura, a nascondere il manoscritto all’interno di un edificio di Pavia, che ai giorni della narrazione ospita ilCafé du Cinéma, un modesto bar frequentato da Sciure pavesi, studenti e vecchietti dediti alla briscola.

I personaggi che animano la vicenda sono a dir poco adorabili: Giulia – una barista laureata in lettere che sfoga il suo senso artistico istoriando cappuccini, Ernest – architetto appassionato di noir e colpi di fulmine, Amanda – blogger nemica del coinvolgimento sentimentale, Adriano – professore del liceo che vive con un elica d’areoplano in casa e infine Lorenzo – ricercatore universitario sulle tracce delle Penultime lettere di Jacopo Ortis.

A questo già eterogeneo gruppetto, aggiungete un incantesimo che innesca inaspettati sentimenti, generando grottesche reazioni a catena: lei ama lui, lui ama lei,  lui  ama lui ma, soprattutto, lui e lei amano lui.

Vi ho incuriositi? Spero di sì perché questo è un libro che vale davvero la pena di leggere, sia per la piacevolezza di trama e personaggi, sia per la notevole qualità di scrittura.

Passate a conoscereMichela Cantarellaeil suo divertente romanzo allo stand diAUGH! (STAND G134-H133).

piatto_le_penultime_lettere_di_jacopo_ortis

A costo di essere (molto) ripetitiva, non posso esimermi dal ricordarvi che al Salone Internazionale del libro di Torino potrete trovare anche i miei libri: Tacchi e Taccheggi – romanzo comico-caustico sull’arte di rubare e Dove Scappi? – Romanzo eroticomico in 50 nodi.

Troverete tutti e tre – i due romanzi più la sottoscritta – allo stand di Golem Edizioni(Padiglione 3 stand S 02).

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