Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Le amiche con cui NON andare in ferie – la slow-fooder pentita

Le vacanze sono dietro l’angolo e non avete ancora trovato una compagna di viaggio? Nel cercarla, care amiche-ridens, prestate attenzione alle sabotatrici.

Chi sono le sabotatrici?

Le sabotatrici sono donne simpatiche, equilibrate e soprattutto divertenti… finché restano in città, perché appena escono dai confini urbani si trasformano in gremlins a cui uno sprovveduto abbia servito la spaghettata di mezzanotte.

In questi anni su Patataridens vi ho messo in guardia da tanti tipi di sabotatrici – le igieniste, le mammone, le selfitiche, le  mollate etc. – e anche quest’estate la lista prosegue.

La slow-fooder pentita

Incontrerete questo tipo di sabotatrice alle cene tra amici, e farete caso a lei per l’aspetto rubicondo e la gioia con cui assapora il cibo. Vi metterete a parlare di manicaretti, cucina etnica e di quella tal trattoria che conosce, dove vorrebbe tanto portarvi.

Diventare sua amica sarà facile come bere un bicchiere d’acqua, anzi, un bicchiere di vino dal bouquet intenso, ottimo con i formaggi stagionati e la cacciagione.

Quando vi chiederà di fare un tour enogastronomico nel centro Italia o nel sud della Francia, vi figurerete le favolose degustazioni di vini, formaggi o cioccolato, e subito ordinerete su Amazon abiti di tre taglie più grandi, perché tanto si sa che in vacanza si ingrassa, e allora tanto vale farlo consciamente e fieramente!

Qualche giorno prima della partenza però, la Slow-fooder commetterà l’errore di recarsi in farmacia per comprare le pastiglie contro il mal d’auto, e cederà allo sventato impulso di saltare sulla bilancia. Non appena la bilancia iper-tecnologica le comunicherà, magari parlando come un essere vivente, di essere in sovrappeso, la slow-fooder rimarrà senza parole, anzi, in realtà gliene avanzeranno ben sei: da lunedì mi metto a dieta!

E indovinate un po’ quando partirete?

Niente panico!

Non restituite il bikini contenitivo con pancera coordinata che avete appena acquistato online, la vacanza può ancora essere salvata.

Quando vi comunicherà di volersi nutrire solo d’insalate scondite e frutta di stagione non osteggiatela, perché questo rintuzzerebbe il suo insano proposito. Ditele piuttosto che fa benissimo e che ammirate la sua forza di volontà, dote della quale purtroppo scarseggiate; ecco perché quando sarete a cena e lei ordinerà un piatto di verdure alla griglia, voi vi rimpinzerete di tagliatelle fatte in casa, fritto di mare e meringata al caffè.

Se dovesse lamentarsi di non poter mangiare nulla non consigliatele d’infrangere la dieta, ma anzi spronatela a non cedere, dopodiché ordinate una porzione di lasagne al pesto della superficie di un metro quadro.

Dopo qualche austero pasto, la poveretta compirà una piccola trasgressione, al pasto successivo le trasgressioni saranno due e, in capo a due o tre giorni,  mangerete entrambe ai quattro palmenti, godendo appieno della la vostra vacanza enogastronomica.

Non vi preoccupate per la linea, alla dieta penserete una volta rientrate a casa, dove vi aspetta la bella pancera ordinata su Amazon.

slow food

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