Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Il Lagom all’Italiana

Vi ricordate l’Hydge, la filosofia danese con la quale ci hanno ammorbato l’anno scorso? L’Hydge profetizzava una felicità fatta di piccole cose: intimità domestica, mobili rustici, candele, plaid e gatto sulle ginocchia. Per riassumere, l’Hydge auspica una vita da catalogo Ikea, e a proposito di Ikea, è proprio dalla Svezia che arriva la ricetta della felicità 2017: il Lagom, che Vogue Usa ha definito la tendenza di quest’anno.

Cos’è il Lagom?

La parola riassume in sé il concetto italiano “il troppo stroppia”, quello latino “in media stat virtuss” e quello torinese “esageruma nen!” (non esageriamo).

Il Lagom fa della moderazione il proprio stendardo: mobilio funzionale ma di design, abbigliamento curato ma non eccentrico, cibo semplice ma non frugale…

E che palle tutti ‘sti ma!

In definitiva gli svedesi ci fanno sapere che la felicità si ottiene scegliendo di avere meno.

Bello sforzo decidere di fare dei tagli quando si ha molto; ma chi invece ha poco?

Se un poveraccio non ha nulla da tagliare, allora che si taglia? Le vene?

È facile moderarsi se si vive in una nazione come la Svezia, che assiste e coccola i propri cittadini, offrendogli i servizi più disparati (questo almeno secondo ciò che ci raccontano TV e giornali).

In Italia viviamo di paradossi: mangiamo pane e cipolla e poi ci mettiamo in coda per l’ultimo modello di Iphone, e in tal senso un po’ di Lagom ci farebbe un gran bene, ma avete presente quant’è il tasso di disoccupazione svedese? Il 6,6% ovvero all’incirca la metà di quello italiano (dati 2016).

Noi italiani il Lagom  lo pratichiamo da diversi anni, si chiama crisi!

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PS: il Lagom è probabilmente una filosofia molto più articolata e profonda di quanto ho testé espresso. In Italia pochi giorni fa è uscito il primo libro dedicato all’argomento, e in rete potrete trovare molti articoli ben più seridi questo. Ve ne voglio segnalare uno in particolare, che è stato pubblicato qualche anno fa sul blog Un italiano in Svezia, quando il Lagom non era ancora considerato un raffinato prodotto da esportazione.

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This entry was posted on September 18, 2017 by in Patatendenze, Uncategorized and tagged , , , , .
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