Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Teatro comico:  a  volte ritornano (o almeno ci provano)

Circa sei anni fa, dopo aver assistito a un mio spettacolo, una compagnia teatrale di Asti chiamata “Fuori di quinta”, mi chiese di scrivergli una commedia da poter rappresentare nella nuova stagione.

La compagnia non aveva richieste particolari, salvo che la storia fosse divertente e coinvolgesse tutti gli attori in scuderia.

Unica vera difficoltà furono i tempi stretti, ma questa, l’ho imparato con gli anni, è una costante di ogni lavoro di scrittura.

Per fortuna da un po’ mi frullava un’idea per la testa, ispirata dall’infelice uscita dell’ex ministro Padoa Schioppa che aveva definito i trentenni italiani dei “bamboccioni”, incapaci di trovare lavoro e lasciare la casa di mammà.

La dichiarazione, oltre a irritarmi, mi aveva anche fatto riflettere: se i figli esitano a spiccare il volo, spesso la causa sono gli stessi genitori che si ingegnano con tutti i mezzi, a tarpare le ali ai loro attempati pulcini.

Ma cosa succede quando un figlio si toglie finalmente di mezzo? Come se la cava la coppia rimasta nel nido vuoto? E cosa accade quando invece sono i genitori a irrompere nella casa di un figlio, e a non volersene più andare?

 “Vengo a vivere da te” è un carosello scenico di malintesi, gag, equivoci, scambi di persona e di camera.

La commedia è stata rappresentata una trentina di volte, ricevendo sempre generosi consensi e vincendo addirittura dei festival.

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Un po’ per il successo ottenuto, un po’ perché ai personaggi ci si affeziona,  quest’anno i “Fuori di quinta” mi hanno commissionato un sequel.

Se in “Vengo a vivere da te” tutti cercavano di andare a vivere con qualcun’altro – la fidanzata, il figlio, la migliore amica – nel sequel, intitolato provvisoriamente “Torno a vivere da… me”, ogni personaggio cerca disperatamente di recuperare la propria indipendenza, cosa più facile a dirsi che a farsi.

Il copione è attualmente in fase lavorazione e, se tutto andrà come da programma, sarà messo in prova a partire da aprile e portato in scena il prossimo autunno.

Sono impaziente di rivedere la nevrotica Loredana, l’irritante Gianluigi e tutti gli altri, nuovamente sul palco alle prese con situazioni inedite e, soprattutto, con nuovi personaggi!

Come dicevo qualche riga fa, ai personaggi ci si affeziona.

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