Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Chi è stato il protagonista dell’estate 2018?

L’estate è ufficialmente terminata parecchi giorni fa, e ora possiamo porci l’immancabile domanda: chi è stato il protagonista dell’estate?

Questo è l’interrogativo al quale, anno dopo anno, cercano di rispondere giornali, magazine online e TV .

Giornalismo vecchio di decenni, roba demodé che si tira fuori dal cassetto ogni settembre, come un logoro golfino “mezza stagione”.

Il personaggio clou di quest’ultima estate è stato tuttavia decisamente più intrigante dei soliti politici sgrammaticati, tronisti tatuati e fugaci stelline in bikini.

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Il protagonista assoluto dell’estate 2018, colui che ha generato più like e visualizzazioni, strappando tanti sospirosi “Ooooh!”, è senza dubbio Bruno, il gattone dell’Illinois che si regge sulle zampe posteriori, come farebbe una marmotta obesa.

Il panzone felino non aveva intenzione di diventare una web star, semplicemente cercava casa, faccenda non semplicissima per un gatto polidattile (cioè con più dita del normale), di sette anni e ben undici chili.

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Ma ciò che non sarebbe stato facile anni fa, oggi, nell’era del web, è diventato una bazzecola: il rifugio che ospitava il “gattone erectus” ha ricevuto migliaia di richieste d’adozione, nonostante l’annuncio specificasse le mille manie dell’adottando, che pretende di essere accarezzato mentre mangia, miagola logorroico a tutte le ore e trova disdicevole che la ciotola dell’acqua sia posizionata nella stessa camera dove sta quella del cibo.

Insomma, grasso e nevrotico ma tanto caruccio con quella pancetta da pinguino!

La celebre trippetta, che a mio avviso dovrebbe essere protetta dall’Unesco, rischia tuttavia di scomparire, poiché Bruno è stato messo a dieta.

Ma con che diritto mettere questo capolavoro di gatto a dieta?

E se Bruno non fosse grasso soltanto per il troppo cibo, ma piuttosto perché si sta portando avanti con l’evoluzione?

Dopotutto è stata proprio la prominente trippa, ad incoraggiare il micio ad assumere la posizione eretta!

Tra moltissimi anni la terra potrebbe essere abitata da una stirpe di gatti bipedi con dita prensili – non dimentichiamo che Bruno ha già sviluppato alcune dita aggiuntive – e forse stiamo avendo l’onore di vederne il capostipite.

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Anche l’umanità è partita carponi, per poi ergersi fieramente sugli arti posteriori; e forse il primo cavernicolo ad essersi drizzato in piedi lo ha fatto proprio per evitare che il suo prominente trippone, strusciasse a terra mentre procedeva gattonando.

Anche se la società odierna li disapprova, i grassottelli hanno avuto e continuano ad avere un ruolo chiave nel processo evolutivo!

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This entry was posted on October 11, 2018 by in Patatatendenze, Uncategorized and tagged , , , , , .
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