Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Che palle essere farfalle: la triste vita sessuale di una farfalla femmina…

Care signore e signorine,

chi vi scrive è una farfalla, avete presente?

Sono una di quelle creaturine leggiadre e colorate che in primavera svolazzano sui prati ispirando gli artisti, facendo sospirare gli innamorati e stimolando l’istinto omicida dei bambini.

Istinti criminali infrantili a parte, noi farfalle siamo uno dei più diffusi e amati simboli del romanticismo, della femminilità e della liberta; ecco perché voi donne vi tatuate la nostra effige sulle spalle, le caviglie e persino sull’inguine e i glutei.

Che dire, mie care? Il fatto che vogliate portare per sempre la mia immagine impressa sulla pelle mi onora e lusinga (fatta eccezione per i glutei, dove francamente non mi sento troppo a mio agio); peccato che quando una di noi si poggia davvero sulla vostra spalla, voialtre attacchiate a gridare terrorizzate.

Be’, in fondo posso capirvi: ali colorate a parte, viste da vicino noi farfalle non siamo molto diverse da un qualunque altro insetto, che vi fa strepitare agitando le braccia per aria come pale eoliche.

Ma tornando ai tatuaggi: se vi siete tatuate il mio ritratto sul corpo, o se avete intenzione di farlo a breve per il senso di libertà e femminilità che la mia immagine vi ispira, allora lasciate che vi racconti come stanno realmente le cose.

La vita di una farfalla fa schifo!

Innanzitutto trascorriamo la nostra giovinezza chiuse in un bozzolo senza concederci giri di shopping in centro, gite domenicali o aperitivi con le amiche. Ce ne stiamo al buio per nove decimi della nostra vita, attendendo il magico momento nel quale dispiegheremo le ali e potremmo finalmente volare libere e sgargianti per ben due giorni!

Capite, ragazze?

Mesi interi trascorsi con le sembianze di vermi schifosi – va be’, schifosi o meno, tanto nel bozzolo chi ci vede? – e soltanto due o tre giorni da vivere come farfalle.

Due o tre giorni durante i quali dovremo imparare a volare, trovare il farfallo del nostro cuore e metter su famiglia.

In pratica, quando vediamo la luce abbiamo già l’orologio biologico che ticchetta a palla.

Neppure il tempo di capire di che colore abbiamo le ali, che già un farfallo, mosso dall’unico istinto che lo governa, ci insegue infoiato come un satiro insidiando la nostra virtù.

Ma come? Così, senza neppure un po’ di corteggiamento? Prima di montarmi in groppa dimmi qualcosa di carino – che so? – che ho delle antenne sexy, oppure  potresti invitarmi a cenare nella corolla di un bel fiore.

No! I farfalli appena sgusciano fuori dal bozzolo hanno una sola cosa in testa, e non occorre che vi spieghi qual è!

Quando voi fanciulle romantiche vi intenerite alla vista di due farfalline che si inseguono svolazzando sopra ai fili d’erba, sappiate che non state guardando due creaturine innamorate, bensì dei genitali volanti il cui unico scopo e mettere al mondo dei figli, che trascorrano mesi imbozzolati attendendo quel paio di gloriosi giorni farfalleschi, nei quali dovranno ingroppare o essere ingroppati.

Talvolta noi femminucce vorremmo prenderci del tempo per sfoggiare le nostre ali nuove e vedere un po’ di mondo – tanto alla fine, anche se viviamo pochi giorni, non abbiamo poi un granché da fare a parte farci ingroppare e deporre uova in quantità – ma ai farfalli non gli frega niente delle nostre aspirazioni, loro ci ghermiscono e zac! In un istante il miracolo della natura si compie e il farfallo si dilegua istantaneamente, senza offrirci la colazione, né dirci che siamo state fantastiche.

E mentre il farfallo della nostra vita trascorrerà le sue ultime ore alla frenetica ricerca di una farfalla più giovane di noi, magari di soli venti minuti, da ingravidare senza preamboli, noi impiegheremo il tempo che ci resta deponendo una miriade di uova, senza neppure domandarci se l’indomani lui ci chiamerà.

È ovvio che non chiamerà; probabilmente domani il bastardo avrà già tirato le cuoia, la qual cosa, visto come si è comportato, non ci addolorerà per niente.

Ora che sapete come stanno realmente le cose, care signore e signorine, siete ancora convinte di volervi tatuare una farfalla?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on October 22, 2020 by in Spirito di Patata and tagged , , , , .
%d bloggers like this: