Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Gucci: arrivano i collant smagliati da 149 euro!

Giunge tutti gli anni per noi signore, il triste momento nel quale uscire con le gambe nude non è più possibile, anche se l’ultima ceretta ancora regge e la pelle mostra un tenace residuo di abbronzatura.

Sappiamo bene che il ferale istante arriverà, eppure riesce a sorprenderci anno dopo anno, in genere la mattina presto, quando dobbiamo uscire per andare al lavoro e il resto della famiglia ancora dorme. Allora ci muoviamo nel buio con l’agilità e la sinuosità di un gatto – un gatto della Swarovski, però – e a tastoni individuiamo il cassetto deputato alla biancheria, ci affondiamo dentro le mani e… Eccoli i collant!

Raggiungiamo il bagno con la nostra preda, accendiamo la luce…

No! Non sono collant, sono slip!

Ritenta e sarai più fortunata, come dicono gli imbonitori delle fiere!

Torniamo in punta di piedi in camera, evitiamo per un pelo di incespicare nel gatto e…. Calciamo il cassetto, che poco prima avevamo lasciato aperto, col mignolino del piede (che non si chiama mignolino bensì quarto dito, ma all’alba e col piede dolorante la corretta terminologia non ci verrà in mente di sicuro, anzi, gli unici termini che ci sovverranno saranno parolacce).

Infiliamo entrambe le mani nel cassetto e ne estraiamo un covone di biancheria, certe che nel mucchio pescheremo anche i collant che ci servono.

Torniamo zoppicando in bagno con il nostro bottino, seminando reggiseni, pedalini e canottiere lungo il percorso, come Pollicino con le briciole di pane sulla via di casa.

Finalmente siamo in bagno, con la luce accesa. Per la legge delle probabilità, tra la biancheria che abbiamo tra le mani ci saranno sicuramente anche dei collant.

E infatti ci sono! Non ci soffermiamo sul colore o sul numero di denari, e infiliamo la mano nei primi per distenderli.

Sono smagliati! Ma perché abbiamo lavato e riposto diligentemente dei collant smagliati?

Tentiamo con il secondo paio: smagliato anche quello, come il terzo e il quarto.

In quell’istante prendiamo due decisioni: 1) Per uscire indosseremo dei pantaloni. 2) Getteremo i collant smagliati per non incapparci in seguito.

No, amiche, non lo fate!

Quest’anno la maison Gucci ha lanciato una linea di collant smagliati “ad arte”, del costo di ben 149 euro.

149 euro, capite? E pare che online stiano andando a ruba.

Be’, il prezzo non è poi così alto, visto che non correte il rischio di metterli una sola volta e smagliarli come spesso (sempre) succede. Anzi, qualunque strappo ulteriore non potrà che impreziosirli.

Ma perché acquistare dei collant smagliati, quando lo scorso inverno ne avete prodotti così tanti che, con inconsapevole lungimiranza, avete conservato?

Ora, non dico che nel cassetto della vostra biancheria si celi un capitale, voi non siete la nipote di Gucci e non potete rivendere a peso d’oro i vostri collant accidentati, ma perché non indossarli?

E allora coraggio: infilateli, uscite di casa e… tiratevela!

Sfido chiunque a distinguere le smagliature firmate Gucci, da quelle comuni ed accidentali!

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This entry was posted on October 29, 2020 by in Patatendenze, Spirito di Patata, Uncategorized and tagged , , , , .
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