Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine: torna l’investigatrice di Chiara Moscardelli

Perché quando ci troviamo in libreria, tra tanti libri c’è n’è sempre uno che attira la nostra attenzione più di ogni altro?

Non saprei darvi una spiegazione, si tratta di uno dei tanti piccoli e magici misteri che avvolgono il mondo della lettura; posso però spiegarvi cosa mi ha attratto dell’ultimo libro che mi ha chiamato dal suo scaffale.

Primo, la copertina: talmente sgargiante e originale da catturare lo sguardo di qualunque lettore; persino quello di una lettrice come me che non vede più in là del proprio naso, e non perché sia di vedute ristrette o abbia il naso estremamente lungo, bensì per estrema scarsità di diottrie.

Secondo, l’autrice: Chiara Moscardelli, della quale ho già parlato su Patataridens, una scrittrice dalla penna affilatissima e incredibilmente ironica.

Terzo, il titolo: Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine (Giunti). Teresa Papavero? Wow! Erano due anni che non avevamo sue notizie!

Per chi non lo sapesse, Teresa Papavero “da grande” voleva fare la profiler ma invece si ritrova, ormai passata la quarantina, a perdere l’ennesimo lavoretto di ripiego e a doversi trasferire a Strangolagalli, il piccolo borgo a sud di Roma nel quale è nata.

L’investigazione, però, Teresa c’è l’ha nel sangue così come io c’ho il colesterolo (alto); e se lei non va incontro ai misteri, sono i misteri stessi a raggiungerla.

Nel primo episodio intitolato Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli,la nostra eroina era infatti alle prese con un duplice mistero: il “suicidio” di un uomo appena conosciuto su Tinder e la scomparsa di Monica Tonelli, ospite del piccolo Bed & Breakfast che Teresa ha appena aperto nella sua casa natale, insieme all’amica d’infanzia Luigia, detta Gigia.

Nel secondo episodio, ritroviamo una Teresa Papavero col vento in poppa: dopo aver risolto brillantemente i misteri del primo romanzo, è ospite fissa della trasmissione televisiva “Dove sei?” e sta per inaugurare un nuovo grande Bed & Breakfast, in grado di ospitare una clientela più ampia.

Ma come si diceva, Teresa è una calamita per i misteri ed eccone infatti un altro, che compare poco prima dell’inaugurazione del nuovo B&B: uno scheletro nell’intercapedine!

Teresa Papavero è un personaggio tridimensionale e sfaccettato, col quale è difficile non entrare in sintonia. Non è una fredda e infallibile signora in giallo, anzi, la sua autostima è sempre pericolosamente in bilico, ma ciò non fa di lei una sottospecie di Bridget Jones: Teresa è una donna ironica, perspicace e profonda,  sempre un po’ “in affanno” rispetto alla vita e alle sue svolte repentine.

Non aggiungo altro perché trattandosi di un giallo (o è un thriller? Boh… Mai capita la differenza!). lasciarsi scappare uno spoiler è davvero un attimo.

Per raccontarvi la trama mi affiderò dunque alla quarta di copertina: da quando Teresa ha risolto ben due casi di scomparsa ed è ospite fissa del programma tv Dove sei?, il borghetto di Strangolagalli sta vivendo la sua epoca d’oro. Un flusso costante di turisti ha messo a dura prova la capacità alberghiera del paese: semplicemente insufficiente. Per questo sta per inaugurare Le Combattenti, il nuovo grande Bed & Breakfast delle amiche Teresa Papavero e Luigia Capperi. L’insegna è pronta, le pareti sono dipinte di un bel rosa con tanto di fenicotteri dorati e Teresa, dopo essersi improvvisata imbianchina e decoratrice d’interni, si appresta a buttare giù l’ultimo muro quando intravede qualcosa: nell’intercapedine ci sono delle ossa, ossa umane. Chi vuoi che vada a Strangolagalli a nascondere uno scheletro? Teresa è pronta a scoprirlo e si affianca subito, e molto da vicino, al medico legale che si occupa del caso, tale Maurizio Tancredi. Ma se Tancredi non nasconde una certa simpatia nei suoi confronti, che fine ha fatto Leonardo Serra, il bel poliziotto che l’ha sedotta e abbandonata? E se si tratta di un cold case, chi è che la sta seguendo? Da Strangolagalli a Ventotene, da Roma allo spettrale manicomio di Aguscello, una nuova avvincente indagine della psicologa criminale più acuta e imbranata di sempre.

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