Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Spring horror movie: chi ha paura della primavera?

Articolo di Sara Ronco

Lei arriva.

Te l’aspetti, ma sa sorprenderti.

Con un olezzo di sudore sul bus.

Con una raffica di starnuti.

Con gli occhi arrossati.

Lei: la primavera.

Iniziano i riti di stagione.

Le pulizie

Sei la versione grottesca di Biancaneve che pulisce casa cantando in coro con gli uccellini. Urli parolacce e improperi, accompagnata da acari, ragni e cimici. Spera di non ritrovarti una scutigera in casa. Se non sai cos’è cercala su Google, ti farà urlare più lei che tutta la serie di Nightmare.

I macabri ritrovamenti nella credenza

Hai presente quel torrone gourmet che costava un occhio della testa e aveva talmente tante calorie da soddisfare un popolo in carestia per una settimana? L’hai nascosto molto bene per non cadere in tentazione e… Complimenti, ci sei riuscita! È scaduto nel 2016 e ora ha l’aspetto di un piccolo zombie con la faccia liquefatta.

La morte ti fa bella

A proposito di corpi in putrefazione, ti sei già trasformata nel mostro della palude ricoprendoti di fanghiglia, nella speranza di avere gambe umane e non squamose come quelle di un alieno rettiliano? E ti sei ricoperta di cera bollente affinché la tua mutazione in licantropo non diventi irreversibile?

E hai trasformato il tuo volto nella citazione surrealista di un Arcimboldo, con fette di vari ortaggi, tra i quali cetriolo e pomodoro? Dopotutto non ti accontenti di un solo trattamento viso. Diventi il cosplay di Leatherface con la maschera in tessuto non tessuto immersa nella pura bava di lumaca. Quest’ultima cosa fa ribrezzo solo a leggersi, ma ti spiana le rughe che è un piacere.

Dopo tante prove, il mostro ti sorprende comunque…

Perfettamente idratata e depilata, fai i tuoi esercizi di ginnastica a terra.

Suona il campanello.

Chi sarà?

L’alone di sudore che lasci sul tappetino alzandoti, sembra la sagoma di un cadavere, tracciata con il gessetto sulla scena del crimine.

Apri la porta: non c’è nessuno.

Un corvo gracchia in lontananza: presagio di sventura.

Un fulmine squarcia il cielo, illuminando la cassetta delle lettere.

Ti avvicini a passi cauti, la apri e…

Una forza misteriosa ti inghiotte e risputa in un’altra dimensione?

Magari!

Una dentatura da squalo spunta dalle pareti della cassetta postale e ti trita la mano?

Magari!

Nella cassetta c’è l’invito al matrimonio di tua cugina?

Maga….

Magari sì…

La cugina più cessa di te che, intanto, ha trovato marito; come ti farà notare tua madre che, ovviamente, è stata invitata anche lei e dovrai scarrozzarla, subendo tutte le sue critiche e recriminazioni.

Inquadratura che si chiude sui tuoi occhi terrorizzati, dissolvenza in nero.

FINE

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