Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Le amiche con cui non andare in ferie – La Prodiga

La scorsa settimana vi ho parlato della scroccona; colei che, zitta zitta, riesce a farsi metà della vacanza a spese delle sue compagne di viaggio, talvolta senza che queste vi facciano caso. La sabotatrice di vacanze della quale parlerò oggi è moralmente più accettabile, anzi, diciamo pure che il suo comportamento, almeno  inizialmente,  desterà gratitudine e ammirazione.  Al contrario della Scroccona, che cerca di bypassare i conti, la Prodiga vuol sempre pagare lei qualunque cosa.  Che sia La settimana enigmistica all’edicola sul lungomare, una cena a base di frutti di mare o il conto del farmacista (dal quale avete acquistato l’Imodium dopo la cena a base di frutti di mare), la Prodiga riuscirà a tirar fuori il borsellino prima di voi.

È una specie di pistolera che estrae banconote e carte di credito dalle fondine, con una rapidità da fare impallidire Calamity Jane. A nulla servirà dirle che le sue premure, per quanto gradite, vi mettono a disagio, il pagare i conti per lei è una mania, una perversione, addirittura una dipendenza. A cena la pistolera si trasformerà in velocista: non appena il cameriere poggerà sul tavolo il piattino del conto lei lo ghermirà  come se fosse una palla da rugby e inizierà a correre verso la cassa; se cercherete di placcarla svicolerà; saltatele pure tutte addosso, lei sguscerà fuori dalla mischia con disinvoltura e, in men che non si dica, avrà raggiunto l’area di meta e strisciato la carta sul lettore.

Quando capirete di essere inferiori a lei sia nello scatto che nella resistenza, sentendovi in colpa per aver sempre mangiato a sbafo, ordinerete solo mezze porzioni di insalata verde e acqua del rubinetto, poi, quando la fame supererà la vergogna, deciderete di cambiare strategia: la Prodiga non potrà più alzarsi da tavola senza l’unanime consenso delle altre commensali, pena sgambetti e calci sugli stinchi.

 “Come? Vuoi andare in bagno, cara? Bene, ma devi lasciare la borsa sulla sedia, e bene in vista! Anzi, guarda, ti accompagno io!”.

La tallonerete come un secondino, e  le lascerete un po’ di privacy solo quando  entrerà nel cubicolo del gabinetto, ma pretenderete che vi consegni prima il portafogli temendo che possa raggiungere la cassa passando per i condotti dell’aria, o infilarsi direttamente nei tubi di carico per poi sbucare dal rubinetto dietro al bancone, proprio accanto al lettore del bancomat.

La pistolera entrerà nel bagno disarmata, farà quel che è d’uopo in certi posti e tornerà al tavolo sotto la vostra scorta, senza tentare gesti inconsulti.

“Il conto!”, domanderete al cameriere certe che, almeno una volta, potrete pagare voi.

“Già pagato, signorina!”, sorriderà lui, ignaro di darvi una pessima notizia.

Nell’intimità del WC, la Prodiga ha pagato il conto usando Satispay.

La prossima volta, fatevi consegnare anche lo smartphone!

Soluzioni: mandatela in vacanza con la Scroccona; farete di loro due donne felici.

Dedicato a Roberta

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